Di nuovo in partenza, questa volta in direzione Australia

Senza titolo 1 - Di nuovo in partenza, questa volta in direzione Australia

Poco più di cinque mesi fa, mi ritrovavo in un aeroporto per l’ennesima partenza, questa volta in direzione Australia.
Ormai dovrei essere abituato mi chiedevo, ma ogni volta sento un brivido diverso, una paura diversa e pensieri diversi.
Come sempre quando sono in un aeroporto mi siedo davanti alle mega finestre aspettando l’apertura del gate e guardando fuori penso: “cavolo lo sto facendo di nuovo!”. Non ci credo mai. Forse perché mi sembra sempre di andare oltre i miei limiti, lanciandomi in nuove esperienze che portano al cambiamento e ad una vita diversa dal normale, quando in realtà so che sto andando incontro alla vita che mi appartiene.
Penso sia normale comunque, quando si fanno certi passi non è mai facile e allo stesso tempo non ci si abitua mai, anche sapendo che si sta andando incontro ad un’esperienza di vita magnifica e che darà sicuramente tanto a prescindere.
Sei seduto su un aereo, con la cintura allacciata, i motori sono accesi e manca qualche secondo al decollo. Quello è il momento che realizzi che non puoi più cambiare idea.
Dopo la prima tratta feci scalo ad Abu Dhabi dove ebbi la fortuna di conoscere un’anziana coppia australiana o meglio che viveva da anni in Australia, infatti lui era inglese e lei filippina, che mi diede importanti consigli sulla ricerca del lavoro ed alcune dritte.
Quando arrivai in Australia, precisamente a Brisbane, dopo 23 ore di volo e un bel fuso orario di 9, riuscii ad acquistare in aeroporto un biglietto per un mini-van che mi avrebbe portato direttamente all’ostello che avevo prenotato. Cosa chiedere di meglio!
Nel tragitto con il mini-van ho avuto la possibilità di imbattermi subito nei grandi palazzi illuminati della città e ad essere sincero il primo pensiero è stato: “ma dove sono finito?”.
Mi sono sentito per un attimo fuori luogo, ero ancora nella bolla temporale tra la finzione e la realtà.
Una volta all’ostello, dopo un veloce check-in e un giro d’orientamento, ho preferito non pensarci troppo, avevo bisogno di buttarmi giù per capire se tutto era un sogno.
L’indomani sarebbe stato un giorno nuovo, quello che avrebbe dato il via alla mia esperienza australiana e tutto sommato non vedevo l’ora.
Direzione Australia.

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