In Australia ho la possibilità di sognare ad occhi aperti

Senza titolo 3 1 - In Australia ho la possibilità di sognare ad occhi aperti

Finalmente arrivò il mercoledì, il giorno che aspettavo, quella notte avrei incominciato a lavorare.
È si lavorerò esclusivamente la notte, così avrò la possibilità di sognare ad occhi aperti.
Dopo la giornata del martedì passata a firmare e compilare carte, avevo ufficialmente un lavoro ed esattamente a due settimane dal mio arrivo in Australia iniziavo a lavorare.
Non avevo mai lavorato di notte prima e non sapevo cosa mi sarebbe aspettato, però ero carico e felice.
Come sempre quando inizio un lavoro sono un po’ sfortunato in ambito uniforme, infatti la maggior parte delle volte mi danno la metà delle cose. Una volta ho la camicia e non il pantalone, la volta dopo il contrario, quando invece ho tutto è di due taglie in più e anche questa volta mi ritrovavo in una di queste situazioni.
Per fortuna mi porto sempre qualcosa di personale da casa, ma sicuramente arriverà il giorno che lavorerò in mutande e camicia 😉
Tutto perfetto insomma (a parte l’uniforme), armato di libretto e penna per prendere appunti partì la prima folle notte di tante.
La maggior parte delle notti si lavora in tre, ma quella notte eravamo quattro perché io ero affiancato ad un altro per imparare il lavoro e le mansioni da svolgere.
Il mio reparto è il Front Office, ma la notte si fa un po’ di tutto per mancanza di personale.
Le prime notti mi facevano fare poco o niente perché dovevo imparare e anche per questo era difficile rimanere sveglio. Altro che sognare ad occhi aperti, ogni notte verso le 3 mi sarei addormentato volentieri.
A parte le prime tre notti che avevo bisogno di una guida, la settimana dopo già lavoravo solo ed è proprio in quei momenti che bisogna mostrare il proprio valore. Ovviamente non potevo sapere tutto perché era l’inizio e perché c’è sempre qualcosa da imparare però dovevo metterci del mio.
Sembrava andare comunque tutto per il meglio, la mia esperienza Australiana era iniziata alla grande e avevo raggiunto i primi obiettivi.
In tutte le notti della mia vita ho sempre sognato ad occhi chiusi ed era giusto che in Australia iniziassi a sognare ad occhi aperti e lavorando di notte potevo permettermelo.
Ma poi chi l’ha detto che bisogna dormire..

Lascia un commento