Sunshine Coast – Alla scoperta delle sue spiagge e del suo entroterra

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Una cosa importante del sapere viaggiare da soli è il fatto di non dovere dipendere da nessuno.
Questo weekend mi sento molto propositivo e il fatto di amare il viaggio in solitaria mi aiuta tantissimo, infatti posso organizzare o pianificare cioè che voglio a prescindere da altri.
Fino a questo momento mi sono spostato poco dalla città, ma oggi voglio superare i confini, per rivivere ciò che mi manca, ovvero l’avventura.
Ho noleggiato una macchina per un paio di giorni, vado alla scoperta della Sunshine Coast, delle sue spiagge e del suo entroterra.
Noleggiare la macchina da solo in Australia è abbastanza costoso, allora per ammortizzare i costi ho deciso di sfruttarla anche come casa, in modo tale da non pagare due notti di alloggio.
Sono queste le avventure che soddisfano la mia anima.
Partenza ovviamente la mattina, per sfruttare al massimo la giornata, che ho pianificato prettamente alla scoperta delle spiagge, per concedere la seconda giornata esclusivamente all’entroterra, pieno di trekking e piccoli paesi caratteristici.
L’idea è quella di cominciare da Golden Beach andando verso Nord, verso Noosa (probabilmente il posto più conosciuto della Sunshine Coast), passando per Caloundra, Mooloolaba, Coolum Beach.
Una cosa che ho notato in questa risalita verso Noosa è che tutte le spiagge sono molto carine, ma soprattutto offrono molta tranquillità, per il fatto che c’è poca gente. Devo ammettere però che non sono rimasto estasiato da questi posti, mi aspettavo qualcosa di più.
Quando raggiungi Noosa capisci subito che è il posto più importante, infatti preso d’assalto dalla gente, si inizia ad entrare nel caos, non quello che cerco io. Decido di fare un giro veloce in macchina e tornare verso Sud, alla ricerca della semplicità.
Coolum Beach è il posto per me, spiaggia larga e vuota, aria fresca da respirare e un mare che porta le sue melodie. La mia prima notte in macchina la passo qua, in un parcheggio a due passi dal mare, nonostante sulla strada principale ci sia movimento.
Le notti a dormire in macchina portano sempre pensieri, hanno tanto da dire, aprono la mente a flashback sulla tua vita passata e su quello che stai provando in quell’istante. Sono spazi temporali che racchiudono una vita.
Il mattino dopo riparto per Noosa. Di solito quando è mattina presto c’è meno gente e si ha l’opportunità di godere un posto al massimo, di sentire la sua energia e di viverlo veramente.
Una toccata e fuga per non mischiarmi nei turisti, poi direzione verso luoghi veri, quelli dove regna la natura, verso l’entroterra.
La Sunshine Coast propone piccoli paesi e viste bellissime non appena si lascia la costa per spostarsi verso il centro. Paesi come Mapleton, Montville e Maleny meritano una veloce visita perché pur essendo piccoli, sono molto caratteristici.
Il mio obbiettivo del secondo giorno però è un altro, quello di scoprire le montagne per godere di viste che riempiono di emozioni. Trovo tutto questo sul Mount Coolum e nel Kondalilla National Park. Grazie al primo i miei occhi iniziano a brillare per le incredibili viste che offre, il secondo mi regala cascate e piscine naturali nella foresta. La natura è impressionante e fantastica.
Sono le Glass House Mountains però, che mi rendono vulnerabile davanti al vuoto, per fortuna le ultime delle mio weekend.
Le Glass House Mountains sono un insieme di diversi monti, io ovviamente decido di scalare quello più alto, per avere viste più affascinanti e magari godere di un tramonto favoloso.
La scalata non è difficile e una volta raggiunta la cima si rimane a bocca aperta, la vista è fenomenale.
Una volta arrivato in vetta ho sentito un brivido, il sangue scorreva a mille all’ora, una dinamite piena di vita mi stava scoppiando dentro. Mi sono seduto su una roccia semplicemente a guardare nel vuoto, estasiato dalle meraviglie che si possono trovare nel mondo.
Quando credi di avere raggiunto il massimo non pensi ci sia ancora qualcosa che possa portarti oltre, ma in quel momento mi è apparso davanti un canguro selvatico, i miei occhi brillavano di felicità. La natura e gli animali assieme sono un terremoto di emozioni.
Vista mozzafiato, canguro selvatico, la semplicità in un attimo, non avrei chiesto niente di più giuro.
La forza e l’amore non si trovano soltanto nelle persone, non sempre bisogna affidarsi all’uomo per raggiungere un sentimento, la felicità è in ogni cosa.
Il fatto di amare se stessi porta al concedersi liberamente ad ogni momento, solo così si può trarre il meglio da tutto. Alla fine la felicità non è altro che l’insieme di tanti attimi vissuti al massimo.
La mia avventura nella Sunshine Coast è finita a dormire in macchina a Bribie Island sperando di vedere l’alba il giorno dopo.
Purtroppo il tempo non me lo ha permesso, ma ero comunque felicissimo.
Questa area dell’Australia non è incantevole come altri posti, ma ho trovato spazi per me, per dare libero sfogo alla mia anima. Mi sono riempito di emozioni, viste, brividi e vita, che è quello che cerco.
È importante creare lo spazio per il proprio ideale e raggiungere i propri desideri.

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