Un giorno a North Stradbroke Island per festeggiare

Senza titolo 2 - Un giorno a North Stradbroke Island per festeggiare

Dopo il raggiungimento del primo obiettivo, che era trovare il più velocemente possibile un lavoro, ho acquistato serenità e tranquillità. Era quindi il momento di fare un gita fuori porta per festeggiare e perché non andare a North Stradbroke Island.
La mattina del venerdì, io, un mio amico e una mia amica conosciuti nell’ostello partimmo alla volta di questa North Stradbroke island. Una bellissima isola a sud-est di Brisbane.
Durante il viaggio in battello mi successe una cosa interessante. Ricevetti una chiamata da un resort su un’isola australiana al quale avevo inviato un Curriculum nei miei giorni di delirio. L’offerta sembrava molto allettante e loro erano molto interessati alla mia figura professionale tanto da dirmi che se mi sarei trasferito li, mi avrebbero fatto firmare subito il contratto.
Ormai avevo già dato la parola all’altro hotel in Brisbane, ma soprattutto volevo rimanere in città. Mi toccò quindi rifiutare, lasciando però aperte le porte per un eventuale esperienza futura.
Una volta raggiunta North Stradbroke island, poco più di un’ora di viaggio tra treno e battello, ci spostammo subito a Point Lookout che sarebbe la parte più turistica dell’isola. Li ci siamo goduti le stupende viste del posto, arricchite da spiagge e sentieri che le circondano.
Il paese nonostante sia il più grande della zona, è comunque piccolo, con qualche ristorantino e negozietto, qualche struttura ricettiva e una scuola di surf.
Dopo un veloce pranzo ed una camminata attraverso il North Gorge Walk e le varie spiagge della zona, decidemmo di spostarci ad Amity Point, un altro piccolo paesino sulla costa dell’isola.
L’idea era quella di camminare direttamente da un paese all’altro passando per un sentiero percorribile solamente a piedi e che costeggia il mare con viste bellissime.
Come sempre i piani cambiano. Dopo avere realizzato che la distanza tra i due paesi era troppo lunga avremmo dovuto aspettare il pullman, ma essendo una visita di un giorno non avevamo molto tempo da sprecare.
Qua arriva la parte più interessante della mia avventura sull’isola. Mi chiesi “ma perché non provare a fare autostop visto che nella mia vita non l’ho mai fatto?”.
Tutti e tre sul ciglio della strada con il dito fuori ma niente. Le macchine passavano, le persone ridevano ma nessuno si fermava. Ad un certo punto però, passa un pick-up con una ragazza al volante che ci sorpassa, ride e se ne va. Dopo 2 minuti torna e ci dice “Dai ragazzi salite! Per me è la prima volta che prendo gente che fa l’autostop, però mi sembrate bravi ragazzi. Dove siete diretti?”.
Non solo si era fermata, ma abitava anche nel paese dove volevamo andare..meglio di così.
Arrivati ad Amity Point, ci portò in una spiaggia poco turistica dove non c’era nessuno e nel tardo pomeriggio ci sarebbe stata la possibilità di vedere i delfini.
Il bello è che al momento dei saluti, la ragazza ci disse che se fossimo rimasti li poi ci avrebbe raggiunto con suo marito e il figlio piccolo. Detto e fatto. Ci ritrovammo tutti insieme un’ora dopo ad osservare i delfini nel mare.
La condivisione delle cose è proprio bella.
Era però arrivata l’ora di ritornare a Brisbane e dopo avere visto i delfini, il mio primo koala ed un fantastico tramonto non potevo lamentarmi.
Insomma è stata una giornata bella ed emozionante all’insegna di nuove avventure ed esperienze, oltre che a viste magnifiche.

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