Steam Train Sunday – Un viaggio nel tempo per viaggiare lenti proprio come una volta

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Steam Train Sunday – Un viaggio nel tempo per viaggiare lenti proprio come una volta.
Oggi si riparte con una nuova avventura e lo si fa con un viaggio nel tempo per viaggiare lentamente e riassaporare le distanze.
Lo Steam Train Sunday è un treno a vapore di più di cent’anni, che una volta al mese permette di viaggiare proprio come una volta, ma non solo, anche di uscire dalla città per un paio d’ore, rilassarsi e seguire la lentezza del momento.
Il fatto di viaggiare su carrozze antiche, ti riporta a vivere la diversità degli anni, scoprendo il passato e le sensazioni che si provavano ai tempi.
Io mi sono ritrovato in una delle carrozze più antiche, se non la più antica, ovvero del 1902.
Una delle bellezze di questo treno è che ogni carrozza è differente, in fatto di impostazione e organizzazione e anche per questo lo rende speciale. Camminare lungo tutto il treno e ad ogni scompartimento ritrovarsi in un ambiente nuovo ti immerge in situazioni contrapposte.
Spostarsi con treni come questo, ti riporta in un viaggio nel tempo lungo cent’anni, ma soprattutto ti fa capire le differenze degli spostamenti di una volta e quelli di adesso. Ora tutto è rapido e veloce, tanti anni fa il ritmo era diverso, si viveva metro dopo metro con lo scorrimento lento che faceva da padrone.
Ti accorgi veramente delle distanze e del tempo.
Non è facile abituarsi ad un treno lento essendo abituati alla velocità del mondo moderno. Parlando con le persone sul treno c’è questo riscontro, tutti pensano che si dovrebbe accorciare il tragitto perché troppo lungo, in realtà è questo che ti porta al remoto.
Non si tratta di lunghezza, ma di lentezza.
L’abitudine oggigiorno è di raggiungere un luogo il più velocemente possibile, perdendo però l’essenza del viaggio, non si gode il tragitto. Questo treno ti fa entrare nel momento, è come buttare via l’orologio e aprire uno spazio temporale dove si assapora ogni attimo.
Devo ammettere che il paesaggio durante il tragitto non è stato eccezionale, però il fatto che l’ho notato cosi bene è dovuto al viaggiare lento. Nonostante tutto, ho ammirato le particolarità e il cambiamento in corso.
Sembra strano, ma quando si viaggia in questo modo si riesce a notare il cambio di paesaggio. Oltre a questo gli occhi riescono a captare più immagini.
Viaggiando lentamente si spezzettano gli attimi, è come disegnare tanti puntini su un foglio creando una linea. Oggigiorno vedremmo una semplice linea, ma con lo zoom vedremmo ogni singolo punto. Ecco, il viaggio lento è lo zoom del tragitto.
Personalmente è stata una bella esperienza perché oltre ad avermi fatto fare un viaggio nel tempo, mi ha fatto notare la differenza tra il passato ed oggi e il cambiamento che il tempo ha portato da più di cent’anni a questa parte.
La lentezza in alcuni casi è l’essenza della vita.
Come sempre non è la metà che conta, ma il tragitto per raggiungerla.

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