Whitsunday Islands e Fraser Island: I posti più “importanti” non per forza ti completano

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Eccomi qua, ancora sulla strada che percorre tutta la costa est dell’Australia.
La direzione è sempre quella verso sud e piano piano entro nelle zone che contano, quelle che tutte le guide di viaggio incoronano.
Dopo la sorprendente visita alla bellissima Magnetic Island infatti, ho messo nel mirino le due isole forse più importanti della cosa est australiana: le Whitsunday Islands e Fraser Island.
Il primo spostamento sarà in direzione Airlie Beach, perché da lì partono i traghetti per le Whitsunday Islands.
Le lunghe distanze australiane mi permettono di amare sempre di più il mio van, il fatto di ammirare paesaggi bellissimi durante la guida, mi fa toccare sempre di più le sensazioni di questo road trip.
Amo viaggiare in questo modo e vedere il paesaggio intorno a me cambiare poco a poco, ma anche il non avere la pressione del tempo.
Airlie Beach è un paesino carino, ma molto turistico. Il fatto che da qua partono i traghetti per le Whitsunday Islands, porta molta gente in questo posto.
È inoltre composto da diversi bar, pub e ristoranti, ma anche hotel e resort. Grazie alle Whitsunday Islands anche questo piccolo paese fa la fortuna.
Le Whitsunday Islands sono un insieme di isole, ma io dedico la mia giornata solo a Whitehaven Beach, la spiaggia votata come la più bella dell’Australia.
Una volta raggiunta su un traghetto, capisco il perché, la sabbia è bianchissima e l’acqua cristallina, il contrasto tra i colori spicca.
Potrei passare tutte le giornate in questo paradiso, se solo non fosse per la troppa gente.
Questa spiaggia merita sicuramente una visita per la sua bellezza, anche solo per mezza giornata.
Non si è mai sazi di questi spazi di paradiso, ma arriva sempre il momento di rientrare alla base e lanciarsi nella prossima avventura.
Questa volta la direzione è per Hervey Bay.
Sulla strada per raggiungere questa nuova località ci sono due piccoli paesi che attirano la mia attenzione: il paese 1770 e Agnes Water.
Il primo è nominato in onore del secondo sbarco in terra australiana del capitano Cook. Questo piccolo paese offre una spiaggia molto carina, ma Agnes Water non è da meno, infatti la sua spiaggia è grande e vasta, c’è molto spazio ed è disegnata per i surfisti.
In questi due piccoli paesi di passaggio consiglierei un breve stop.
Dopo molti chilometri, finalmente arrivo ad Hervey Bay, che non sembra offrire moltissimo, a parte un bel tramonto e qualche ristorante vicino alla spiaggia.
Tutto questo passa in secondo piano perché la mia idea è quella di andare a Frasel Island, e Hervey Bay è un buon punto di collegamento.
Si dice che Fraser Island sia la più grande isola di sabbia al mondo, per questo diventa un punto fondamentale di visita della costa est australiana.
Quando parto per questa isola le mie aspettative sono alte e la mia immaginazione vola e, di solito, se questo accade c’è il pericolo delusione.
Infatti, è proprio così, l’isola in realtà è carina, ma quello che mi aspettavo era diverso.
Essendo un’isola sabbiosa credevo di vedere dune di sabbia e spazi di completo isolamento, invece c’è molta natura che comprende foreste.
Il fatto che ho dedicato solo un giorno a quest’isola, forse mi ha fatto perdere alcune parti interessanti.
Quelli che ho visto erano comunque posti importanti e carini, come ad esempio il lago McKenzie, ma su quest’isola non ho sentito il collegamento giusto, non mi sono sentito completo.
Questo non vuol dire che non la consiglierei, anzi.
Come sempre è tutto molto personale.
Il bello del mondo è che ci sono molti posti che vengono consigliati in chiave turistica o per una specifica caratteristica, però ce ne sono altri meno conosciuti che sono altrettanto belli e magari portano a legami più profondi.
Anche questa parte della costa est l’ho calpestata, adesso si continua per nuove emozioni e per mettere la bandierina in altri luoghi del mondo, sempre con la stessa determinazione e sempre verso il cammino della felicità.

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